POESIA, LETTERATURA, PENSIERI
aprile 2005
INFANZIA ADDOMESTICATA

Ci sono i malati immaginari e i malati per forza.

I malati immaginari sono ipocondriaci che si sentono addosso qualsiasi
sintomo di una qualsiasi brutta malattia.

I malati per forza vengono inventati per non occuparsi del loro
problema. Un caso drammaticamente eclatante è il "Disturbo
da Deficit d'Attenzione e Iperattività"
( ADHD -
Attentino-Deficit Hyperactivity Disorder) che di fatto non esiste
perché clinicamente non può essere accertato ma del
quale, secondo il Ministero della Sanità, soffre il 4% dei
bambini italiani in età pediatrica.

Cosa c'è di meglio di sedare i bambini invece di occuparci
di loro? Il farmaco lo hanno già inventato ed è già
ampiamente utilizzato negli Stati Uniti dove dal 1989 al 1996 le
prescrizioni sono salite del 600%. Si chiama Ritalin (metilfenidato
idrocloride) e nell'America di oggi viene quotidianamente somministrato
a 6 milioni di bambini: il 12-13% della popolazione infantile in
età scolastica. Aberrante.

Il metilfenidato è stato scoperto negli anni '50 e fu inizialmente
somministrato per curare malattie rare come la narcolessia. Poi
si è scoperto l'effetto calmante sui bambini grazie alla
sua azione anfetaminica.

Questa "terribile" malattia, che ci ricorda che i bambini
sono vivi e hanno bisogno di noi, è stata diagnosticata nel
1980 quando un gruppo di psichiatri americani ha deciso di codificare
in patologia alcuni sintomi di disagio come la disattenzione e la
vivacità.

La malattia viene diagnosticata con deprimente rigore scientifico:
quando sei risposte su nove delle domande che seguono sono affermative
il bambino è affetto da ADHD.

Le domande, contenute in un manuale (DSM-IV Diagnostic and Statistical
Manual of Mental Disorders) sono distinte in 2 gruppi per diagnosticare
due tipi di ADHD: quella con prevalente carenza di attenzione e
quella di tipo impulsivo/iperattivo.


Gruppo 1.

• Non riesce a stare attento o commette errori di disattenzione

• Non riesce a mantenere la concentrazione

• Sembra non ascoltare

• Ha difficoltà a seguire le istruzioni

• Ha difficoltà organizzative

• Evita o non gradisce i compiti che richiedono un impegno
mentale

• Si distrae con facilità

• Dimentica con facilità


Gruppo 2.

• Muove mani e piedi e si agita sulla sedia

• Ha difficoltà a restare seduto

• Corre e salta troppo

• Non riesce a giocare con tranquillità

• Agisce come spinto da un motore

• Parla troppo

• Risponde prima che le domande siano completate

• Non riesce a rispettare i turni

• Ha un comportamento invadente


Quanti bambini hanno questi sintomi? E quanti sono i genitori italiani
incoscienti vittime di psichiatri senza scrupoli che decideranno
di somministrare ai loro pargoletti questo terribile farmaco che
da poco è stato nuovamente sdoganato in Italia (il commercio
fu vietato nel 1989) dove è passato dal gruppo di sostanze
stupefacenti (lo stesso della cocaina , dell'anfetamina e degli
oppiacei) a quella degli psicofarmaci che può prescrivere
il medico?

Spesso la valutazione delle patologie dell'apprendimento e dell'attenzione
è destinata solo a validare delle opinioni gia pregiudizialmente
espresse per decidere che un bambino più bisognoso di attenzione
di altri è un malato.

In alcune dichiarazioni che dovrebbero essere autorevoli si leggono
cose raccapriccianti il cui impatto sull'opinione pubblica potrebbe
essere devastante. Alessandro Zuddas, neuropsichiatria infantile
del Dipartimento di neuroscienze dell'Università di Cagliari,
ci dice per mezzo di una rivista medica di settore: "Se
non trattato il disturbo compromette numerose aree dello sviluppo
e del funzionamento sociale del bambino, predisponendolo, nelle
successive età della vita, ad altre patologie psichiatriche
o al disagio sociale: cioè all'alcolismo, alla tossicodipendenza,
al disturbo antisociale di personalità".
L'unico
rimedio è la somministrazione della miracolosa pillola che
ci restituirà un bambino cosciente ed integrato.


Le opinioni contrarie alla diffusione del Ritalin sono, fortunatamente,
molte ed autorevoli. Ne citiamo solo alcune. Il Dr Claudio Ajmone,
fondatore e presidente dell'Osservatorio Italiano Salute Mentale,
ritiene che "i bambini vengono drogati per risolvere problemi
che andrebbero superati in termini pedagogici".
Il Consigliere
Delegato alle Politiche dell'Handicap della Provincia di Roma, nonché
promotrice della campagna "No al Ritalin", Tiziana Biolghini
(lo scorso 20 marzo ha organizzato a Roma, al Colosseo, un Sit in
di protesta), afferma che con il Ritalin "vogliono trasformare
la sana vivacità dei bambini in malattia".
Il neuropsichiatra
infantile Enrico Nonnis, membro dell'organizzazione Psichiatria
democratica ci ricorda che"Al di là dei numerosi
effetti collaterali legati a questo potente medicinale, il problema
reale resta quello dell'inquietante incognita di come questa sostanza
vada ad agire in un organismo in crescita, in evoluzione. Il farmaco,
che induce un potenziamento delle prestazioni del soggetto, come
fa la cocaina, va ad interferire al livello neuro ormonale, generando
scompensi gravi e duraturi nel tempo"


Per alimentare il fatturato farmaceutico si è organizzato
un vero attentato alla salute dei minori. La multinazionale Novartis,
che produce il Ritalin, ha un fatturato di circa 25 miliardi di
dollari (il 90% del fatturato è assorbito dal mercato americano)
che verrà ulteriormente incrementato grazie a questa sciagurata
iniziativa del nostro governo e alla benedizione del CUF (Commissione
Unica del Farmaco): "Visto il ruolo del metilfenidato nel
trattamento dell'ADHD e vista l'elevata incidenza di questa manifestazione
in età pre-adolescenziale e l'assenza di farmaci alternativi"


Siamo di fronte ad una patologia creata dal nulla attraverso un
potente motore di marketing. Non si tratta di fatto una malattia
ma di una serie di comportamenti (codificati quasi in maniera lombrosiana)
che vengono chiamati sintomi e che, in quanto tali, necessitano
di una cura. Una patologia non contagiosa, inizialmente confinata
geograficamente negli Stati Uniti e poi sbarcata anche in Italia,
il primo paese in Europa. Sarà mica un altro effetto della
grande amicizia che lega i Magnifici Due?


Questa ignominia va contrastata con ogni mezzo perché i
bambini rappresentano il futuro ed è una nostra precisa responsabilità
proteggerli. Ci piace terminare con le parole di "Umanità
Nova" del 13 luglio 2003 a proposito di un articolo sull' ADHD:
"I piccoli sognatori con la testa fra le nuvole e i piccoli
disubbidienti testardi di oggi saranno i sovversivi e i rivoluzionari
di domani. Difendiamoli dagli spacciatori di psicofarmaci".

Michele Arcadipane

 
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