POESIA, LETTERATURA, PENSIERI
aprile 2025
L'UMAREL 26 - IL SOTTOSVILUPPO
foto


Sai Giovanni, l’altro giorno ero seduto a casa e guardavo fuori, le altre case gli alberi piccioni sul davanzale che devo spaventarli le voci in strada lingue diverse, l’italiano lo capisco un po’, distinguo una lingua slava se sento ‘dobro’ o ‘voda’ e dal suono generale, l’arabo dalle h aspirate e dalla maggiore velocità, il bergamasco che dicono ‘pota’ sto scherzando, l’inglese, il francese e il tedesco degli studenti che fanno i masters alla Bocconi qui vicino. A parte questi ultimi, il luogo comune dice che arrivano da paesi sottosviluppati per vivere meglio e noi riusciamo a sfruttarli facendogli fare i lavori che non vogliamo più fare. L’ho visto quando ero ragazzo e abitavo vicino alla Svizzera, i lombardi cominciavano a fare i frontalieri, meccanici, operai, camerieri/e nei ristoranti, le pulizie negli alberghi, abitanti di un paese sottosviluppato che andavano la mattina nella nazione da primo mondo e tornavano a casa la sera, stipendio alto e costi bassi, un vero affare. Sono andato una volta di là, Mendrisio credo, trovo uno scavo in strada e mi fermo, mi è sempre piaciuto, tutti col casco i guanti le scarpe antinfortunistiche, pantaloni resistenti, uno scavatore che non ne avevo mai visto uno così bello, il manovratore aveva le cuffie per il rumore e la cabina chiusa, insonorizzata. E non trovavano uno svizzero che facesse quel lavoro che a me sembrava meraviglioso. Adesso vengono qui a fare i lavori duri, in acciaieria ci sono africani, negli uffici no e loro credono di essere nel primo mondo solo perché vengono dal quarto o quinto.
Pensavo, ma cosa definisce il sottosviluppo? Provo con una lista.
Ambulanza con un medico, qui no.
Case di buona qualità, qui solo i ricchi e non sempre.
I camerieri ben pagati, qui 800 € al mese direi di no.
Una sanità che ti salva la vita, se ti danno 6 mesi di attesa per un esame vitale direi di no.
Per il tuo lavoro da laureato ti pagano come nei paesi sviluppati, direi di no.
Se l’idraulico ti cambia i rubinetti te li mette tutti uguali, direi di no.
Quasi tutti pagano le tasse, quando smetto di ridere ti dico cosa penso.
Bambini lamentosi che giocano in nazionale e prendono gol perché guardano altrove.
Quando arriva un barcone con 60 persone, 55 nessuno si ferma qui.
Il potere d’acquisto degli stipendi è più basso che nel 2020.
Il sottosviluppo è così certificato.
L’immigrazione è solo apparente, all’interno della stessa gabbia, è naturale che il leghista medio che non sa fare niente di serio abbia paura di chiunque, tutti possono portargli via il lavoro, non può certo andare a fare le consegne per Glovo, cosa direbbero gli amici al bar se lo vedessero, e suo figlio, se fa le consegne di BRT non trova più le ragazze che ci stanno.
Quelli di destra dobbiamo capirli, tutte le società hanno i marginali, quelli che non hanno gli strumenti culturali per farci progredire quindi frenano e votano la destra del passato.
Come Giano bifronte, guarda avanti per la pace e indietro per la guerra, adesso abbiamo un esempio perfetto, Giano si è girato, ma tranquillo Giovanni, gli italiani sono pieni di risorse, ai carri armati che produrremo qui mancherà il bocchettone per la benzina, quelli che compreremo dai cinesi che costano poco avranno il portello d’ingresso a norma cinese, troppo piccolo. Li metteranno nei parchi gioco dove i bambini andranno su e giù, uno più curioso degli altri dirà “cos’è questa leva”? la tirerà e il proiettile dimenticato nel cannone abbatterà la casa di Lollobrigida.
A mi me par che i sottosviluppati siamo noi.
Folco de Polzer

 
stampa articolo
Politica dei Cookie       -       Design & Animation: Filippo Vezzali - HTML & DB programming: Alain Franzoni