POESIA, LETTERATURA, PENSIERI
gennaio 2024
EMANUEL LE ROY LADURIE
PERSONE IMPORTANTI PER LA COSCIENZA AMBIENTALE
foto


Emmanuel Le Roy Ladurie - Les Moutiers-en-Cinglais, 19 luglio 1929 – Les Moutiers-en-Cinglais, 22 novembre 2023 –

Storico francese, animatore dell'École des Annales e studioso in particolare della vita dei contadini nell'Ancien Régime. Era considerato uno dei più importanti storici francesi moderni, rappresentante di un metodo di studio (la microstoria) in grado di ricostruire in modo dettagliato specifici contesti storici. Importante il testo Montaillou, village occitan de 1294 à 1324 durante l’inquisizione. Ma a noi interessa Histoire du climat depuis l'an mil. Era sostenitore di una visione totale della storia, non solo le date delle battaglie ed i nomi dei re.

Fautore di un metodo storiografico che si avvalga dei contributi della demografia, dell’analisi culturale delle popolazioni, dell’economia, degli studi sul clima. Fondamentale la ricostruzione delle variazioni del clima in Europa, della “piccola era glaciale” durata approssimativamente dal 1300 al 1850, con fasi alterne.

Gli abbassamenti ed innalzamenti della temperatura, anche di piccola entità, producono evidentemente variazioni nel rendimento delle culture, possibili carestie o grandi ricchezze, in genere sperperate per fare qualche guerra. La storia raccontata nelle scuole italiane ci mostrava il medioevo come periodo orribile ma in realtà il riscaldamento della terra produsse cibo, figli, espansioni degli arabi in una Spagna diventata produttiva, quasi in Francia fermati da Carlo Martello. Il medioevo caldo preparò i cambiamenti politici come le strutture comunali in Italia ed il Rinascimento.

Ma nel 1.300 ci fu la guerra dei cent’anni.

Lo studio di Ladurie sulla Langedoc collega anche la crescita del fenomeno della “stregoneria” come reazione alla persistente povertà, rimasta tale anche nei periodi di aumento della produzione agricola. La delusione portò parte della popolazione ad avvicinarsi alle cosiddette streghe. Fenomeno che veniva da lontano. I Celti gettavano oggetti di valore nei pozzi e nei ruscelli per placare gli spiriti dell’acqua, i Romani avevano importato le credenze delle Driadi (ninfe dei boschi) e delle Naiadi (ninfe delle acque). La formale conversione al cristianesimo non cambiò nulla.

Il folclore locale contiene racconti su donne privilegiate invitate a unirsi alla sorellanza delle Naiadi e che, tuffandosi nude nelle acque magiche, sarebbero rimaste sempre giovani. Secondo Ladurie questi racconti spiegavano sia le fantasie femminili di fuga da una società fortemente patriarcale, sia un modo per “spiegare” perché ogni tanto giovani donne scappavano.

Nel Seicento, il secolo più freddo di questa fase, vi fu il maggior numero di conflitti in Europa, attorno alla guerra dei trent’anni (1618-1648), morti da battagli e carestie.

Per saltare all’ultimo periodo, nel 1845 un brusco abbassamento della temperatura, soprattutto nel nord, permise la crescita di un oomicete (phitophtora infestans) che provoca la peronospora e che distrusse per alcuni anni la coltivazione delle patate, produsse una tremenda carestia, fame, morti, emigrazione negli Stati Uniti.
foto

La “Great hunger” avvenne quando gli insegnamenti ultraliberistici erano nel loro massimo splendore. Se lo stato inglese aprì cantieri di lavoro per togliere le pietre dai campi e fare muretti divisori facendo lavorare 700.000 persone, un milione morirono di fame perché non furono somministrati sussidi perché “i sussidi toglierebbero ai poveri la spinta ad intraprendere e cavarsela da soli”.

Anche da una brutale sintesi come questa risaltano con grande evidenza i collegamenti tra i cambiamenti climatici e gli eventi storici.
Forse Ladurie direbbe che ora il riscaldamento globale ha prodotto squilibri tali da spiegare non solo le emigrazioni di sopravvivenza ma anche la moltiplicazione delle guerre.


Fonti:
Enciclopedia Treccani
Wikipedia
Issu.com
ecologica.online

Folco de Polzer

 
stampa articolo
Politica dei Cookie       -       Design & Animation: Filippo Vezzali - HTML & DB programming: Alain Franzoni