edizione numero
283
rivista on-line mensile
anno venticinquesimo - MAGGIO 2026
registrata presso il Tribunale di Milano
n.330 del 22/05/2007
giugno 2023
L'UMAREL 19 - La palestra

è stata un’avventura Giovanni, sembrava semplice, la pancia aumenta, stare in piedi fuori dai cantieri non è una grande ginnastica, poi il bianchino con te, la tv, seduti sulle panchine, ti capita per forza che un giorno il dottore ti guarda di brutto e ti dice che se non cambi il cibo, basta grassi, avanti col pesce, devi fare movimento se no il grasso ti strozza vene arterie ed altro, ti viene l’ictus, la pressione, la cervicale no perché non esiste dice lui, vai almeno in palestra cazzo, ce n’è una qui vicino, fanno offerte speciali, hanno le macchine tecnogym, se no dopo telefono a tua moglie che lei ti azzanna un braccio e ti ci porta di peso, perché ci tiene povera donna, va bene va bene lo faccio basta così, ma non dirlo a mia moglie, allora ho cercato in internet, vengono fuori le bocciofile a bologna, poi pian piano sono arrivato alla palestra vicina, prova di un mese, mi dicono come mi devo vestire, vado a comprare i pantaloncini, la maglietta tecnica, posso usare le scarpe da tennis? Mi hanno guardato come fossi un demente, non sanno neanche cosa sono, le vecchie superga sono chic ma non tecniche mi hanno detto, mi hanno consigliato e ho obbedito, vado la prima volta, mi spiegano le macchine da usare perché il dottore mi ha dato un foglio, questo si questo no, comincio da una roba che stai seduto ci sono delle manopole che devi mulinare le braccia come fossi il zanardi che fa le corse, uno schermo che lo tocco a caso, viene fuori un pirlone col codino che mi guarda con un mezzo sorriso
agitando i muscoli e mi dice che staremo insieme 25 minuti, gli dico sei pazzo 25 minuti di questa tortura e sarò morto, ma chi ti ha chiamato, sbattermi in faccia che sei alto due metri e i muscoli di tre persone, ho schiacciato tutto lo schermo per farlo sparire finché mi ha detto stop, sono andato avanti ad agitarmi come un pirla per 5 minuti, poi mi hanno messo su una roba che devi stringere le ginocchia, cosa serve, è per i defensores virginitatis, se sei una donna per il pavimento pelvico e se sei un uomo gli sfinteri dell’uretra, ho capito che il trainer mi stava dando del vecchio piscione, ho fatto l’esercizio non si sa mai e sono scappato, ma dopodomani devo tornare, quale altra umiliazione mi aspetta non so, diventare vecchi è una merda Giovanni, anche se l’unico modo per non invecchiare è morire giovani, in battaglia, ein heldes leben(1) come direbbe Richard Strauss, ma questa è una cazzata, settimana prossima ti so dire se mi hanno schiantato o se sto meglio, adesso devo andare a mangiare i broccoli conditi con gli spinaci, tutto lessato, l’olio posso farglielo vedere da un metro di distanza, il sale due granelli, uno per gli spinaci ed uno per i broccoli
(1) una vita d’eroe (ndt)
Folco de Polzer