edizione numero
283
rivista on-line mensile
anno venticinquesimo - MAGGIO 2026
registrata presso il Tribunale di Milano
n.330 del 22/05/2007
dicembre 2022
ZINO PENSIERO; IN COMMENTO AL FILM “LA STRANEZZA”.
Ma la "stranezza" in che cosa consiste?
Il film di Andò è denso di citazioni dal repertorio pirandelliano: brevi o estese.
Ma oltre che dal repertorio delle opere, Andò ricava elementi narrativi dalla tormentata biografia dello scrittore.
La scena di Antonietta che si espone in nudità può essere assunta a simbolo di riferimento alle sue vicende biografiche.
Il ritorno a Girgenti per lo scrittore era determinato dalla necessità di incontrare la moglie, che spesso fuggiva da Roma con i figli e si rifugiava dai parenti.
Più di una volta lo scrittore fu costretto a prendere la strada per Girgenti.
La novella "Colloqui con i personaggi" fornisce lo spunto al film per inventare il termine "stranizza".
Ora questo termine "stranizza" "stranezza" non può non riferirsi alla tecnica dello "straniamento", quella modalità di narrare o di rappresentare che fa apparire le cose strane, cioè diverse dal modo in cui siamo abituati a vederle.
Nel caso specifico di Pirandello lo straniamento avviene nei "Sei personaggi in cerca d'autore" con la abolizione della quarta parete e con la presenza straniante dei personaggi che si presentano in un teatro, dove si sta provando una commedia di Pirandello, per essere trasferiti sul palcoscenico a raccontare la loro triste vicenda.
Nel film Andò immagina che l'idea di questa "stranizza" sia venuta a Pirandello nel momento in cui assiste alla rappresentazione teatrale dei due guitti ed esattamente quando la rappresentazione stessa è interrotta per l'irruzione della vita reale, cioè la gelosia di Ficarra nei confronti di Picone che si è fidanzato con la sorella.
A questo punto scatta in Pirandello l'idea del metateatro, che, come si sa, non venne apprezzata a Roma ,ma ampiamente lodata a Milano.
Poco probabile che Pirandello compia il gesto di corruzione nei confronti dell'impiegato comunale.
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Zino Pecoraro