POESIA, LETTERATURA, PENSIERI
ottobre 2013
LA COMMISSIONE EUROPEA INVESTE 281,4 MILIONI DI EURO IN NUOVI PROGETTI AMBIENTALI E CLIMATICI
Approvato il finanziamento di 248 nuovi progetti del programma LIFE+. I progetti con soggetti toscani come capofila

La Commissione europea ha approvato il finanziamento di 248 nuovi progetti a titolo del programma LIFE+, il fondo per l’ambiente dell’Unione europea. I progetti consistono in interventi sul fronte della conservazione della natura, dei cambiamenti climatici, delle politiche ambientali, nonché dell’informazione e della comunicazione in materia di tematiche ambientali in tutti gli Stati membri. Complessivamente rappresentano un investimento di circa 556,4 milioni di EUR e la somma di cui si farà carico l’Unione europea ammonta a 281,4 milioni.
Janez Potočnik, Commissario per l’Ambiente, ha dichiarato:”Il programma LIFE+ continua ad essere una fonte vitale di finanziamento di progetti innovativi. Questi nuovi progetti incideranno in misura tutt’altro che trascurabile sul capitale naturale dell’Europa contribuendo a proteggerlo, conservarlo e rafforzarlo, e concorreranno a fare dell’UE un’economia più efficiente dal punto di vista delle risorse, più verde, competitiva e a basse emissioni di carbonio.”
Connie Hedegaard, Commissaria per l’Azione per il clima, si è così espressa: “Mi rallegra vedere anche quest’anno che una parte sempre più cospicua di progetti LIFE è dedicata a interventi nel campo climatico. Ma non intendiamo fermarci qui: il nuovo programma LIFE (2014-2020) riserverà all’azione per il clima stanziamenti di oltre 850 milioni di euro, cifra che costituisce pressoché il triplo della somma spesa attualmente.
La Commissione ha ricevuto 1 159 domande di finanziamento in risposta all’ultimo invito a presentare proposte, scaduto nel settembre 2012.
I progetti LIFE + Natura e biodiversità migliorano lo stato di conservazione delle specie e degli habitat in pericolo. La Commissione, tra le 258 proposte pervenute, ha scelto di finanziarne 92, presentate da partenariati di organismi preposti alla conservazione, enti governativi e altri soggetti situati in 24 Stati membri. L’investimento complessivo rappresentato da questi progetti è dell’ordine di 247,4 milioni di EUR cui l’UE contribuirà con circa 139,3 milioni. La maggior parte di essi (82) rientra nella categoria “Natura” e concorre ad attuare le direttive Uccelli e/o Habitat e la rete Natura 2000. Gli altri 10 sono progetti pilota che vertono su aspetti più ampi legati alla biodiversità (categoria di progetti LIFE+ “Biodiversità”).
I progetti LIFE+ Politica e governance ambientali sono progetti pilota che contribuiscono a migliorare le politiche apportando idee, tecnologie, metodi e strumenti innovativi. A beneficiare del finanziamento della Commissione saranno 146 progetti che, selezionati tra i 743 inizialmente proposti, sono stati presentati da svariate organizzazioni pubbliche e private di 18 Stati membri e rappresentano un investimento totale di 298,5 milioni di EUR. L’apporto dell’UE ammonterà a 136,8 milioni.
Nell’ambito di questa categoria, i finanziamenti che la Commissione destinerà ai cambiamenti climatici sono oltre 34,6 milioni di EUR, assegnati a 29 progetti che, con un bilancio complessivo di 81,1 milioni di EUR, affrontano direttamente questo problema. Molti altri progetti, sebbene imperniati su tematiche diverse, avranno comunque un impatto indiretto sulle emissioni di gas serra.
Tra gli altri settori importanti coperti dai finanziamenti figurano l’acqua, i rifiuti, le risorse naturali, le sostanze chimiche, l’ambiente urbano, il suolo e la qualità dell’aria.
I progetti LIFE+ Informazione e comunicazione puntano a dare maggiore visibilità alle tematiche ambientali e a divulgare informazioni in materia. Delle 158 proposte ricevute, la Commissione ne ha scelte 10, presentate da varie organizzazioni pubbliche e private operanti sul fronte della natura e/o dell’ambiente. Si tratta di progetti che fanno capo a nove Stati membri e si traducono in un investimento totale di 10,5 milioni di EUR, metà del quale (5,2 milioni circa) coperto dall’UE.
Quattro dei 10 progetti consistono in azioni di sensibilizzazione su questioni inerenti la natura e la biodiversità, mentre gli altri sei vertono su tematiche ambientali quali i cambiamenti climatici, l’efficienza delle risorse e la prevenzione dell’inquinamento nelle zone costiere.
I progetti con soggetti toscani capofila

LIFE BIOCLOC (Università degli Studi di Firenze - Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale): gli obiettivi di questo progetto sono quelli di dimostrare l'idoneità di uno strumento di monitoraggio innovativo per il controllo di processi a fanghi attivi basato sulla misurazione in linea del tasso di nitrificazione. A fini dimostrativi, la tecnologia verrà installata nell'impianto di trattamento delle acque reflue di uno stabilimento tessile. Si prevede che la nuova strategia di monitoraggio e controllo attui un risparmio energetico e riduca l'impronta di carbonio del trattamento, migliorando al contempo la qualità delle acque effluenti attraverso il controllo della concentrazione di ossigeno e la rimozione dei nutrienti dalle acque reflue. Contatto: giulio@dicea.unifi.it
Life After-Cu (Università di Firenze – Dipartimento di biotecnologie agrarie ): l'obiettivo generale di questo progetto è di dimostrare le proprietà antinfettive delle molecole peptidiche contro i batteri patogeni delle piante, allo scopo di sostituire i composti di rame tradizionali utilizzati nell'agricoltura convenzionale e biologica. Contatto: stefania.tegli@unifi.it
LIFE Prefer (Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento Sant'Anna): il progetto PREFER mira a dimostrare l'efficacia della metodologia dell'impronta ambientale europea in diversi settori. Il progetto si basa su un approccio d'insieme per la risoluzione dei problemi relativi alle limitate risorse umane e finanziarie comuni a molte piccole e medie imprese. Una serie di strumenti, mezzi e risorse sarà condivisa con le PMI locali a livello di gruppo al fine di coadiuvarle nell'applicazione della metodologia dell'impronta ambientale e di migliorare la prestazione ambientale dei loro prodotti. Contatto: frey@sssup.it

Wi-GIM Life (International Consortium on Advanced Design): il progetto ha l'obiettivo di applicare e dimostrare tecnologie, metodi e strumenti innovativi e vantaggiosi in termini di costi per il monitoraggio di smottamenti e cedimenti del terreno attraverso lo sviluppo di un'innovativa rete senza fili di sensori per il monitoraggio tridimensionale della superficie. Contatto: ennio.carnevale@unifi.it
SEKRET Life (Università di Pisa- Polo di sistemi logistici, Dipartimento di ingegneria civile ):la finalità di questo progetto è di dimostrare una tecnologia per il trattamento dei sedimenti dragati dai porti, che sono tipicamente caratterizzati da concentrazioni di metalli pesanti e di idrocarburi oltre i limiti accettabili. Il progetto utilizzerà la depurazione elettrocinetica all'interno di una vasca di colmata specificamente attrezzata per il trattamento dei sedimenti. Inoltre metterà in evidenza i vantaggi ambientali ed economici di questa soluzione rispetto allo smaltimento in discarica. Contatto:r.iannelli@ing.unipi.it

Ulteriori informazioni
 Per una sintesi di tutti i nuovi progetti finanziati a titolo di LIFE+, suddivisi per paese, si vedaMEMO/13/638 (+ allegato con i progetti tradotti per ciascun paese)
 Per informazioni su LIFE+ e ragguagli su “20 anni di LIFE”, si veda: https://ec.europa.eu/life
 Per contattare le autorità nazionali competenti:https://ec.europa.eu/environment/life/contact/nationalcontact/index.htm
ARPA Toscana

 
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