edizione numero
283
rivista on-line mensile
anno venticinquesimo - MAGGIO 2026
registrata presso il Tribunale di Milano
n.330 del 22/05/2007
aprile 2013
QUANTO MINI EOLICO C'E' IN ITALIA?
QUANTO MINI EOLICO C'E' IN ITALIA?
Finalmente una stima più che attendibile sull'interessante mercato delle piccole turbine eoliche nel nostro paese.
L’Associazione Italiana Energia Mini Eolico (ASSIEME) ha elaborato un documento basandosi sugli ultimi dati disponibili del GSE. Le turbine che usufruiscono dell'incentivo risultano essere circa 370 per circa 21 MW di potenza.
L’Associazione Italiana Energia Mini Eolico (ASSIEME) ha elaborato un documento sul mini eolico in Italia , basandosi sugli ultimi dati disponibili del GSE Bollettino 1° semestre 2012, aggiornato al 30 giugno 2102.
I dati considerano tutti i generatori eolici installati che usufruiscono di incentivazione (certificati verdi o tariffa omnicomprensiva), ma non conteggia gli impianti connessi in semplice scambio sul posto e quelli ad isola stimabili per almeno altri 500-1000 kW (con macchine da 1 a 5 kW il cui numero è di difficile stima).
Dai dati riportati nel documento si può desumere che in Italia sia al momento installata una potenza di circa 21 MW, per un numero di circa 370 macchine.
I grafici nel documento riportano gli impianti divisi in installati, qualificati e totali. Gli impianti installati (251 turbine) sono già in esercizio e definitivi e sono quelli che certamente si possono considerare attivi in qualunque computo.
Il grafico della potenza totale (vedi sotto) è la somma delle due precedenti differenziazioni e può essere un dato indicativo sulla potenza installata a fine 2012. Secondo ASSIEME si può stimare, vista la rapida crescita nell’ultimo anno, che attualmente la potenza sia superiore ma non lontana da questi numeri.
La distinzione è presentata nel rapporto anche per potenza su base regionale. Qui in basso i dati della potenza suddivisa per regioni. ai primi quattro posti 4 regioni meridionali (Puglia, Basilicata, Campania e Calabria).
I nuovi incentivi partiti dal 1° gennaio 2013 e il registro per gli impianti probabilmente cambieranno queste tendenze con una maggiore crescita della fascia entro i 60 kW.
fonte: qualenergia.