POESIA, LETTERATURA, PENSIERI
giugno 2012
IMPRENDITORIALITA' SOSTENIBILE
L’idea di responsabilità sociale d’impresa, all’inizio confinata nell’ambito delle aule universitarie e delle associazioni ambientaliste,si sta diffondendo sempre più trovando una diffusa applicazione nell’economia reale.
Il concetto di sviluppo sostenibile è stato introdotto per la prima volta dal rapporto Brundtland del 1987 che ha definito lo sviluppo sostenibile come ciò che soddisfa le necessità del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare le proprie esigenze.
In Lombardia,Sodalitas, una fondazione non profit di Assolombarda,ha istituito il Social Award per premiare le migliori pratiche di imprese, enti associativi e istituzioni pubbliche in tema di responsabilità sociale. Dal 2003 sono più di 1800 le imprese che hanno partecipato al progetto “Social Award”.
Anche l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico ha pubblicato una guida per lo sviluppo sostenibile delle piccole imprese manifatturiere. Al fine di offrire loro un manuale pronto per l’uso, l’OCSE ha redatto una guida contenente un set di strumenti per la sostenibilità delle attività manifatturiere intitolato “OECD Sustainable Manufacturing Toolkit” (www.oecd.org/innovation/green/toolkit ). La produzione manifatturiera sostenibile vuole essere un nuovo modo di fare impresa e creare valore. Per il raggiungimento di questo obiettivo l’OCSE chiarisce che per manifattura sostenibile si fa riferimento alla definizione data dal Dipartimento del Commercio USA, cioè, “la creazione di prodotti attraverso processi che minimizzano gli impatti ambientali negativi, permettono di preservare l’energia e le risorse naturali, sono sicuri per i lavoratori, la comunità e i consumatori e sono convenienti da un punto di vista economico”. La guida vuole quindi aiutare le imprese a rendere le loro organizzazioni produttive migliori sotto l’aspetto ambientale.
Lavorare e produrre in maniera sostenibile può dare un contributo positivo sotto diversi aspetti.
Nel campo delle realizzazioni finanziarie può incrementare i salari, migliorare l’efficienza e la produttività, ridurre la dipendenza da materiali costosi o pericolosi.
Nel campo dell’eccellenza operativa, attuandouna gestione degli edifici e degli impianti produttivi più avanzata rispetto alla normativa imposta dai paesi di riferimento, ottenendo un accesso privilegiato al credito esviluppando al proprio interno la capacità di previsione strategica.
Nel campo delle relazioni con i portatori di interessi, accrescendo la reputazione d’impresa e costruendo relazioni migliori con la comunità di riferimento.

La guida fornisce indicazioni su come è strutturato un percorso di sostenibilità manifatturiera attraverso un processo in sette steps, riconducibile a tre fasi: prepara, misura, migliora. I benefici collegabili con l’agire in maniera compatibile con la salvaguardia dell’ambiente sono raggruppabili in tre macro-aree. La prima è quella della riduzione dei fattori di produzione, soprattutto quelli ad alto impatto ambientale. La seconda è relativa al miglioramento dell’efficienza dell’attività produttiva, risultato che nasce dalla combinazione di una diminuzione dell’utilizzo di risorse e dal miglioramento della loro gestione. La terza è la riduzione dell’impatto dei prodotti durante tutto il ciclo di vita: produzione, utilizzo ed eventuale smaltimento e riciclaggio.

Pratiche socialmente responsabili ed ambientalmente solide non possono più essere limitate a imprese pionieristiche,se si vuole spingere l’economia lungo il sentiero della crescita sostenibile. Occorre fare capire che in un mercato sempre più globalizzato sia le grandi catene sia le piccole e medie imprese devono essere consapevoli delle opportunità che renderebbero le loro organizzazioni e produzioni più sostenibili, competitive e quindi capaci di ottenere anche migliori tassi di profitto.
Elia Bova

 
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