POESIA, LETTERATURA, PENSIERI
settembre 2010
Incompiuto Siciliano festival: oltre la denuncia degli sprechi.
La fondazione Incompiuto Siciliano ha organizzato ai primi di luglio a Giarre (CT) il primo festival dedicato, appunto, all’incompiuto siciliano ovvero alle tante opere finanziate, iniziate e che mai sono state portate a termine.
Il Festival, con la direzione artistica di Alterazioni Video, si è articolato attraverso “ workshop, assemblee pubbliche, tour turistici, concerti, spettacoli pirotecnici, visioni psichedeliche “ che hanno trasformato per tre giorni, dal 2 al 4 luglio la Città di Giarre in “un enorme, creativo, spettacolare Cantiere di Progettazione Urbana Partecipata.
Il tema affrontato è stato quello della progettazione del costituendo Parco Archeologico dell’Incompiuto Siciliano attraverso “processi di visione e costruzione creativa dello spazio”.


“L’incompiuto siciliano” è un progetto di Alterazioni Video con Claudia D’Aita ed Enrico Sgarbi che propone una rilettura del paesaggio finalizzata a “ ribaltare la percezione negativa che abbiamo delle opere pubbliche incompiute fino a dichiararne la dignità di opere d’arte e a trasformarle così in una risorsa economica”.
Il Comune di Giarre, viene indicato dagli organizzatori, nel comunicato stampa di lancio della iniziativa, “capitale europea per numero di opere ( incompiute) su densità abitante, è la location simbolo del progetto” e pertanto è un luogo ideale per discutere su questo nuovo approccio alla rivalorizzazione di parti degradate del territorio.
“ È Giarre la capitale italiana dell’Incompiuto Siciliano, cittadina in provincia di Catania, tra il mare e le pendici dell’Etna. La lista delle sue opere incompiute è la formidabile: la piscina provinciale, il centro polifunzionale, il mercato dei fiori, la pista per automodellismo, la casa per anziani, il parco Chico Mendez con la sua bambinopoli e il teatro comunale con i suoi quasi 60 anni. e infine, quel gigantesco campo di polo che sovrasta la Città”.
Ogni opera ha una sua storia: alcune sono state abbandonate prima della fine dei lavori per il fallimento dell’impresa costruttrice, altre dopo essere state concluse non hanno mai visto la presenza di essere umano, altre ancora hanno cantieri in corso di realizzazione da anni.
Lo scopo di questa iniziativa è stato quello di costruire nuovi strumenti per leggere, interpretare e trasformare il proprio territorio recuperando la memoria dei luoghi.
Il progetto “Incompiuto Siciliano” degli artisti di “Alterazioni Video “ è sicuramente uno dei più interessanti a livello nazionale nella rilettura di una tipologia architettonica così diffusa nel nostro Paese.
La codifica di uno Stile dell'Incompiuto è necessaria, spiega Andrea Masu di Alterazioni video, in quanto l'Italia ne è costellata, la demolizione o il completamento spesso non sono soluzioni possibili perché troppo costose, per cui abbiamo queste costruzioni ingombranti davanti agli occhi, magari anche tutti i giorni, tanto da non accorgercene più o da rimuoverli dalla memoria. Per questo è stato scritto un manifesto, dopo l'attenta osservazione e catalogazione degli incompiuti, che ne riconosce i caratteri comuni: dal colore grigio predominante, al materiale impiegato come il cemento, alle forme vegetali che li ricoprono... L'intento è quello di cambiare la percezione negativa dell'architettura incompiuta in percezione positiva.

In giro per l'Italia gli Alterazione Video sostengono di non voler essere dei “Gabibbi”, non sono interessati alla denuncia della corruzione che ha portato all'interruzione dei lavori dell'opera pubblica, non si tratta solo di spreco, ma di macchine che hanno fatto arricchire alcuni, generato mercato per altri e che custodiscono con loro parte della storia del Paese: cancellarle, sostengono, sarebbe demolire per sempre questa storia.
Le persone sono ricondotte di fronte alle architetture silenziose, o cariche di urla rabbiose, monumentali così come appaiono dalle affascinanti fotografie di Gabriele Basilico, per trovare un senso nuovo, forse quasi storico nei manufatti scheletriti.
Il lavoro svolto da Alterazione Video è perciò quello di stimolare la rilettura del paesaggio e dell'opera incompiuta, per creare attenzione, suggestioni, moltiplicare i punti di vista su quelli che comunemente sono solo i monumenti dello spreco, della mafia e del malfunzionamento dello Stato …. per andare oltre.





Fonti :
Francesca Pini “Benvenuti a Giarre, la capitale delle opere pubbliche abortite”. Corriere della sera on line 06 luglio 2010.
WWW,. Strozzina. Org /Green Platform Arte Ecologia Sostenibilità.
WWW. Teknemedia.net/ magazine. ARTKEY “ Comunicato stampa evento: Festival dell’ incompiuto siciliano ” 02 07 2010 begin_of_the_skype_highlighting              02 07 2010      end_of_the_skype_highlighting
WWW. Teknemedia.net/ magazine. ARTKEY “Incompiuto siciliano: un progetto di Alterazioni Video per Fuori luogo/ Out of Piece” 21 05 2009.
You Tube : molti i filmati che si possono trovare sotto la voce “ incompiuto siciliano”.
Gioba Marzin
foto foto

 
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