edizione numero
283
rivista on-line mensile
anno venticinquesimo - MAGGIO 2026
registrata presso il Tribunale di Milano
n.330 del 22/05/2007
settembre 2010
Un voto a favore dell’acqua pubblica
A Palazzo Marino, nella seduta di ieri del Consiglio comunale, ho votato a
favore della delibera che sancisce la riconferma del servizio pubblico
dell’acqua, contro il rischio di privatizzazione sancito dal Decreto
Ronchi, contro il quale decine di migliaia di cittadini milanesi hanno
sottoscritto i quesiti referendari.
Questo “fatto” bilancia largamente gli esigui incrementi tariffari previsti
dalla delibera, necessari per mantenere il pareggio di Bilancio ed impedire
che il Comune si debba accollare le perdite di gestione. Aumenti che
comunque non riguarderanno i nuclei familiari che consumano meno di 350
litri al giorno.
Ho anche avanzato la proposta (come già in occasione delle due ultime
sessioni di Bilancio) che Milano si doti di “Case dell’acqua”, per
valorizzare un bene primario e consentire in questo modo reali risparmi
alle famiglie milanesi, che spendono in media non meno di 100 euro l’anno
per l’acquisto di acque “minerali”.
Giuseppe Landonio