POESIA, LETTERATURA, PENSIERI
giugno 2010
Verso le aree produttive ecologicamente attrezzate (APEA) in Toscana
Rassegna delle principali esperienze pilota.il caso di CONSER gestore del Consorzio Servizi 1° Macrolotto industriale di Prato
Tra le esperienze più rilevanti di aree industriali impegnate nella realizzazione del modello di Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEA) a cui la Regione Toscana ha attinto, in vista della redazione del regolamento attuativo della disciplina APEA (D.P.G.R. 2/12/2009, n. 74/R - BURT n. 53 del 11/12/2009), spicca l’esperienza del I Macrolotto Industriale di Prato. (vedi Arpatnews n.073-2010)

Il Macrolotto è stata infatti la prima area produttiva in Italia che si è impegnata in programmi volontari e continuativi di miglioramento ambientale complessivo, in vista della concretizzazione del modello APEA previsto dal Decreto Legislativo 112/1998 (art. 26).(vedi anche Arpatnews n.086-2009)
Dal 1990, l’aera del I Macrolotto si è dotata di un soggetto gestore dei servizi: CONSER, società cooperativa consortile per azioni, senza scopo di lucro, che annovera tra i suoi soci tutti i proprietari di immobili realizzati nell’area industriale. CONSER, rappresenta dunque il “Gestore unitario” richiesto dalla normativa, vero motore del processo di miglioramento ambientale.

Lo scopo sociale di CONSER èquello di favorire la competitivitàdelle 380 micro e piccole imprese (mPI) ivi operanti (che danno lavoro a circa 3.000 dipendenti)mediante l’erogazione di servizi centralizzati innovativi. CONSER infatti, si è posto sin dall’inizio, l’obiettivo di sviluppare programmi volontari e continuativi di miglioramento ambientale e sociale dell’intera area produttiva, coinvolgendo le mPI ivi operanti grazie alle economie di scala derivanti da tali programmi e promuovendo l’avvicinamento delle mPI alle Istituzioni ed alla ricerca.

La strategia di base di CONSER è quella di rendere l’adesione alla gestione d’area un investimento anziché un costo per le mPI: i programmi devono essere realizzati senza chiedere contributi alle aziende (le mPI in genere non sono sensibili a proposte del tipo “investi oggi, risparmierai domani”), senza fare ricorso al denaro pubblico e quindi senza gravare sui contribuenti. I programmi devono infatti autofinanziarsi con le economie di scala che sono in grado di produrre. Per perseguire tali strategie, CONSER ha dotato l’area industriale del I Macrolotto (che ha un’estensione di 150 ha), di alcuni servizi centralizzati innovativi tra i quali:

1) WATER MANAGEMENT:
CONSER si è posto l’obiettivo di assicurare l’approvvigionamento idrico per usi produttivi alle aziende del 1° Macrolotto con un impianto di riciclo centralizzato ed annesso acquedotto industriale (la cui gestione è affidata alla società IDRA sccpa., anch'essa senza fine di lucro), contenendo al massimo i costi di produzione dell’acqua di riciclo e ricercando soluzioni in grado di incentivare l’uso dell’acqua di riciclo nelle attività produttive e al tempo stesso disincentivare l’uso dell’acqua primaria. Dal 2005, la produzione di acqua riciclata proveniente dai reflui civili ed industriali di Prato, è arrivata a mc/anno 5.000.000. L’acqua di riciclo è distribuita tramite un acquedotto industriale ed antincendio di km. 12, anch’esso realizzato da CONSER, ed è utilizzata nel ciclo produttivo tessile, come presidio antincendio al servizio dell’intero 1° Macrolotto, nelle torri di raffreddamento e nei servizi igienici del più importante centro direzionale del 1° Macrolotto.
In tal modo, l’acqua riciclata non è più un costo, ma un investimento. L’acqua primaria lasciata da CONSER in falda consente inoltre di soddisfare le esigenze idropotabili di oltre 90.000 abitanti/anno su una popolazione di circa 180.000 abitanti.
Attualmente CONSER sta valutando la possibilità di installare anche pompe di calore per recuperare energia termica dalle acque scaricate dalle lavorazioni tessili.

2) MOBILITY MANAGEMENT:
CONSER si è posto l’obiettivo di creare un ufficio di Mobility Manager di area per la sperimentazione delle possibilità di riduzione dell'inquinamento da traffico automobilistico indotto da un'intera area industriale. Per questo, l'ufficio del MMA ha effettuato un censimento delle aziende operanti nell'area industriale ed ha quantificato tramite appositi questionari la mobilità indotta del 1° Macrolotto (v. numero di spostamenti giornalieri - merci e persone - causati da ciascuna azienda; destinazioni di questi spostamenti i mezzi utilizzati; fasce orarie di maggiore intensità del traffico indotto; aree cittadine e direttrici principali maggiormente interessate). A seguito dei risultati di tale indagine, CONSER ha proposto all'assessorato alla Mobilità del Comune di Prato di stipulare una convenzione finalizzata alla sperimentazione sia di un servizio di Car Pooling completamente gratuito per alcuni dei 3.500 addetti operanti nel 1° Macrolotto, sia di alcuni servizi centralizzati (Car sharing). Gli obiettivi di questa sperimentazione sono stati la riduzione dell'uso dei mezzi privati nel percorso casa-lavoro e la riduzione dell'uso dei mezzi privati per tutta una serie di attività connesse al mondo del lavoro, ma anche alle necessità della persona e/o della famiglia.
Con pulmini elettrici ed a metano l’ufficio del Mobility Manager di CONSER ha promosso il servizio di car pooling a favore dei dipendenti delle aziende operanti nel 1° Macrolotto e dei genitori dei bambini che frequentano l’asilo nido interaziendale. Inoltre, i pulmini vengono utilizzati dalle imprese per varie commissioni specie verso il centro della città (car sharing).

I risultati di questa sperimentazione sono stati:
• minori emissioni di CO2: Ton 18.5;
• minori emissioni di PM10: Kg 4.2;
• minore utilizzo di mezzi tradizionali: Km 104.500;
• risparmi per componente gli equipaggi: €/y 1.300.
Inoltre, l’impiego dei pulmini per erogare alcuni servizi centralizzati quali il servizio di lavanderia, di farmacia e di posta (è ancora in fase di definizione il servizio di spesa centralizzata), ha portato ai seguenti risparmi:
• min. 30 per ogni consegna;
• Km. 3.243 complessivamente sottratti al traffico;
• Kg. 504,9 di emissioni di CO2;
• g. 0,122 di emissioni di PM10;
• 14,4% di risparmio medio per consegna.

3) ENERGY MANAGEMENT:
CONSER si è posto l’obiettivo di promuovere iniziative in grado di favorire:
• la produzione di energia pulita;
• l’uso razionale dell’energia termica ed elettrica al servizio di intere aree produttive;
• la riduzione della bolletta energetica alle aziende in esse operanti;
• la realizzazione di impianti centralizzati o di impianti distribuiti consortili senza gravare le mPI di costi di investimento con opportune convenzioni con ESCOs (Energy Saving COmpanies) oppure con programmi di project financing.
Nel 2009 CONSER ha stipulato un’innovativa convenzione con la Cassa di Risparmio di Prato e con FIDITOSCANA per realizzare 2 impianti fotovoltaici: uno di 20 kw per rendere energeticamente autosufficiente il suo asilo nido interaziendale e uno di 200 kw per ridurre l’incidenza della bolletta energetica sulla tariffa della sua acqua di riciclo. Questi impianti, già in avanzata fase di realizzazione, entreranno pienamente in funzione nel corso del 2010. La Convenzione ha suscitato inoltre l’attenzione di numerose mPI che si sono dichiarate interessate a realizzare anch’esse impianti fotovoltaici a condizione di non assumere spese, non ridurre gli affidamenti bancari a sostegno della loro attività prevalente e non impegnare le proprie modeste strutture, affidando a CONSER la gestione di tutte le fasi della complessa iniziativa. CONSER ha quindi stipulato una nuova ed ancor più innovativa Convenzione con la Cassa di Risparmio di Prato e con FIDITOSCANA che nel corso del 2010 renderà possibile, alle condizioni desiderate dalle mPI, la realizzazione di impianti fotovoltaici su alcune decine di ettari di tetti.

4) SAFETY MANAGEMENT
CONSER si è proposta di realizzare un laboratorio di “626” di area produttiva, per la sperimentazione di alcuni interventi per la messa in sicurezza dell’intero 1° Macrolotto, nel presupposto che il gestore di un’area produttiva deve impegnarsi anche per attuare interventi in grado di migliorare la sicurezza dell’intera area produttiva su cui operano le singole imprese. CONSER è stato il precursore di interventi di “626” di area produttiva quali:
• acquedotto antincendio alimentato con acqua di riciclo. E’ stato realizzato in modo da svolgere anche il servizio antincendio centralizzato, eliminando i costi di oltre 380 presidi antincendio a piè di fabbrica;
• studio rilevazione a distanza degli incendi: CONSER ha preso parte al Progetto SERQUA promosso dal CNR di Firenze che si proponeva di verificare la possibilità di rilevazione a distanza di eventuali incendi con tecnologie optoelettroniche (LIDAR). la tecnologia LIDAR è in grado di individuare a distanza e molto prima che siano visibili all’esterno anche gli incendi che si sviluppano all’interno dei singoli stabilimenti. CONSER è alla ricerca dei finanziamenti necessari per dotare il 1° Macrolotto di una simile strumentazione;
• piano di sicurezza antincendio di area industriale: per favorire l’intervento più rapido ed efficace possibile dei vigili del fuoco in caso di incendio, CONSER ha fornito ai VV.F. di Prato un data base contenente tutte le informazioni ritenute necessarie (planimetria dell’intero 1° Macrolotto; divisione negli 85 lotti; planimetria di ciascun edificio industriale all’interno di ciascun lotto, ragione sociale di ogni impresa, tipo di attività svolta, ubicazione di accessi ad ogni lotto e ad ogni azienda, degli idranti all'interno di ciascun lotto e lungo le strade, delle cabine ENEL e SNAM da disattivare, ecc..). In virtù di tutto ciò è stato possibile ottenere una riduzione dei premi assicurativi pagati dalle aziende per le polizze antincendio, superiore al 15% con conseguenti di risparmi complessivi di centinaia di migliaia di euro/anno.
• sicurezza stradale: CONSER ha effettuato alcuni interventi per migliorare la sicurezza dell’intera area e tutelare la salute di chi vi opera. Ha infatti realizzato tre rotatorie in corrispondenza degli incroci più pericolosi e parcheggi centralizzati per rimuovere possibili cause di incidenti stradali in corrispondenza di aree dove maggiore è la necessità di sosta (Ad es.: banche, sede provinciale dell’ACI).

5) TIME MANAGEMENT
CONSER si è posto gli obiettivi di favorire la conciliazione dei tempi della vita professionale e della vita personale, ridurre i tempi perduti nel percorso casa-lavoro, recuperare tempi a favore della persona e della famiglia, favorire le pari opportunità, ridurre le spese e l’impatto ambientale complessivo dell’area dove lavorano le persone. Per questo ha aderito ad alcuni progetti (quali Progetto “EQUAL PRATO: Il Laboratorio del Tempo” e Progetto “EQUAL TEMPO: Territorio e Mainstreaming”) in vista dell’erogazione di servizi innovativi a chi lavora nelle aree produttive.

Per realizzare concretamente tali iniziative CONSER ha stipulato convenzioni con:
• una cooperativa per la gestione dell’asilo nido interaziendale nel frattempo costruito (“Il Bosco Incantato” in grado di ospitare fino a 43 bambini);
• una lavanderia, per il servizio di lavanderia centralizzata;
• le farmacie comunali, per il servizio di farmacia centralizzata;
• Poste Italiane per realizzare il servizio di posta centralizzata;
• un supermercato per realizzare il servizio di spesa centralizzata.

6) DISSEMINAZIONE AMBIENTALE:
CONSER, in qualità di gestore di Area Produttiva Socialmente ed Ecologicamente Attrezzata, si è posto obiettivi di promozione di corsi di formazione, elaborazione di linee guida, promozione della registrazione o certificazione ambientale delle singole aziende e di contribuzione alla diffusione della cultura del miglioramento ambientale e sociale delle aree produttive e delle singole imprese.

CONSER infatti:
• ha promosso corsi di formazione rivolti a imprenditori e loro dipendenti per diffondere la cultura del miglioramento ambientale volontario e continuativo;
• ha promosso la firma di un Protocollo d’Intesa per riunire tutti gli enti interessati a sostenere il progetto di Registrazione EMAS dell’intero 1° Macrolotto. Ne è scaturito lo “Studio di fattibilità per la registrazione EMAS di un’area industriale”, vera e propria “Linea Guida”, prodotta sulla base dell’esperienza maturata per portare a registrazione 4 microimprese, nell’ambito del progetto di formazione “EMASFORM”;
• nel 2007 ha ottenuto la registrazione EMAS nell’ambito del Progetto LIFE “SIAM: Sustainable Industrial Area Model”. Si tratta del prima caso in Italia di gestore di area industriale registrato EMAS. Nel 2009 tuttavia, per i costi troppo elevati, CONSER decide di non rinnovare la sua registrazione ma di continuare comunque la sua attività di Gestore di APSEA senza il marchio EMAS;
• nel 2007 si è fatto promotore della costituzione dell’organizzazione non lucrativa CONSER ONLUSgrazie alla possibilità prevista dalla legge di devolvere il 5 X 1000 del reddito ad azioni di miglioramento volontario e continuativo dell’ambiente e del contesto sociale. CONSER ONLUS ha per obiettivi: ricercare nuove fonti di finanziamento per le attività consortili senza creare costi aggiuntivi; incrementare i servizi e le azioni gratuite di miglioramento dell’impatto ambientale e sociale di intere aree produttive; diffondere questa nuova cultura anche in zone produttive interessate a trasformarsi in APSEA “Area Produttiva Socialmente ed Ecologicamente Attrezzata”.
L’esperienza di CONSER ha suscitato ampio interesse ed ha ottenuto vari riconoscimenti a livello internazionale e nazionale. Nel corso del 2009 l’impegno di CONSER ha ottenuto ulteriori importanti riconoscimenti, tra cui, in particolare, quello di ECAP (Environnemental Compliance Assistance Programme for SME) che ha invitato CONSER a presentare le sue iniziative di Soggetto Gestore di APSEA, in quanto considerate un metodo assolutamente innovativo ed efficace per coinvolgere anche le mPI in importanti programmi volontari e continuativi di miglioramento ambientale.

Per chi vuole approfondire:
Sul sito https://www.conseronline.it è possibile trovare maggiore dettagli sull'attività di CONSER.

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• 086-10 Arpatnews versione pdf - APEA
Gianna Tonelli ARPA Toscana

 
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