POESIA, LETTERATURA, PENSIERI
luglio 2009
IN RICORDO DI IVAN DELLA MEA
Fa’ che io creda

Fa’ che io creda.
Vivo un tempo d’amori disfatti
ben sorretti da vecchi sorrisi
è la forma che salva è la forma
come cancro che dentro ti rode
mentre fuori tu giochi alla vita.

Fa’ che io creda.
Vivo un tempo d’idee appannate
rinfrescate da vuote parole
è la forma che salva è la forma
come donna che in ventre ha un sole
ma non riesce ad essere madre.

Fa’ che io creda.
Vivo un tempo di topi gaudenti
verniciati per stare al potere
è la forma che salva è la forma
come il gioco più sporco ed eterno
che un calvario non sa riscattare
hanno fatto un grande deserto
l’han chiamato col nome di pace.

Fa’ che io creda.
Fa ch’io creda per l’ultimo amore
fa ch’io creda per l’ultima idea
cerco l’uomo per farmi ragione
ma la fede smarrisce col fiato
quanto resta l’affido al tuo cuore
Per domani.
Fa’ che io creda.


Ivan Della Mea
1967
La Redazione

 
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