POESIA, LETTERATURA, PENSIERI
aprile 2009
Ambiente: il governo getta nel caos la legislazione
Sembra il remake, se possibile ancora più brutto, di un film già visto. Titolo: ‘Come gettare la legislazione ambientale nell’incertezza e nel caos’ ed il regista è sempre lo stesso, il governo della destra che già nel 2001, con la prima legge delega, aveva aperto un fase confusa e pasticciata di riscrittura della legislazione ambientale in tutti i più rilevanti settori. Dall’acqua ai rifiuti, dall’aria, alla valutazione di impatto ambientale”: questo il commento di Fabrizio Vigni, presidente degli Ecologisti Democratici sull’approvazione del collegato alla Finanziaria sullo sviluppo da parte del Senato.

“Allora il Parlamento – continua l’esponente Ecodem – fu esautorato delle sue funzioni, operatori ed imprese vissero anni di continua incertezza, e la legislazione ambientale ne uscì peggiorata in diverse parti. Ora il governo ci riprova, con un emendamento inserito in un provvedimento collegato alla Finanziaria, chiedendo una nuova delega. Un vero e proprio blitz, che solleva pesanti dubbi anche dal punto di vista dei requisiti di costituzionalità”.

“Si tratta di una scelta scellerata che getta nuovamente nell’incertezza, per chissà quanto tempo, la legislazione, tanto più perché in questo momento servirebbero invece norme certe e chiare per affrontare la sfida ambientale facendone una opportunità per l’economia, attraverso un ‘New Deal’ ecologico”.
Ecodem

 
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