edizione numero
283
rivista on-line mensile
anno venticinquesimo - MAGGIO 2026
registrata presso il Tribunale di Milano
n.330 del 22/05/2007
settembre 2008
L’ambiente è una opportunità di sviluppo, basta con i veti ideologici
Fabrizio Vigni ha aperto a Roma la prima Assemblea nazionale dell’Associazione “Oltre 100 circoli degli Ecodem, parte il new deal ecologista”
“L’ambiente è una opportunità di sviluppo, basta con i veti ideologici”
“Il riformismo del 21esimo si chiama sostenibilità. Bisogna orientare l’economia verso le energie rinnovabili, stili di vita più sobri ed intelligenti, nuove tecnologie verdi, forme di governo democratiche:
un ‘new
deal’ ecologista per una umanizzazione dello sviluppo”: Fabrizio Vigni, coordinatore degli Ecologisti Democratici, ha aperto oggi, sabato 28 giugno, la prima Assemblea nazionale dell’associazione dal titolo “Ambiente, nuova frontiera per il Pd e per l’Italia”. L’assise in corso a Roma, presso la Sala delle Conferenze, in via Sant’Andrea delle Fratte 16 vede la presenza di oltre 300 delegati provenienti da tutta Italia.
Il coordinatore nazionale ha specificato nella sua relazione che “l’associazione sarà aperta anche ai non iscritti al Partito Democratico.
Sono 102 ad oggi i circoli già costituiti su tutto il territorio
nazionale:
una presenza capillare che cresce giorno dopo giorno”.
“Davvero non siamo una corrente – ha sottolineato – ma una delle culture fondative del Pd, forse la più innovativa. Rifiutiamo l’idea di un partito diviso in correnti personali, bisogna mescolare le culture e le storie.
Guardare al futuro, non al passato. Vogliamo rinnovare l’ambientalismo, per farlo uscire da anguste logiche minoritarie, conservatrici, fondamentaliste.
E’ l’ora di aprire una nuova stagione dell’ambientalismo politico
italiano:
un ambientalismo moderno e propositivo che rigetti i veti ideologici”.
“Nella nostra visione – ha concluso Fabrizio Vigni – l’ambiente rappresenta una grande opportunità di sviluppo per l’Italia e per la sua economia:
a
partire dalla valorizzazione del nostro straordinario patrimonio storico, naturale, paesaggistico, dalla grande sfida delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica che fa bene al clima e mette l’Europa alla guida di una nuova rivoluzione industriale“.
Associazione Ecologisti democratici