POESIA, LETTERATURA, PENSIERI
settembre 2007
FARSI CARICO
un ‘idea , un progetto ,un impegno per il nostro futuro
Qualcuno l’ha definita una scuola d’avanguardia, se sia vero o no sta a Voi decidere…sicuramente il Circolo Didattico di Via Martinengo in questi anni ha contribuito a diffondere una cultura allo sviluppo sostenibile tra i suoi ragazzi e le loro famiglie .
Il Circolo Didattico che comprende le tre scuole elementari di Via Martinengo, Vle Puglie e Via Monte Piana ,è situato a Milano in zona 4 ed ha un’ utenza di circa 850 alunni.
Da anni,in queste scuole, si privilegia un ‘approccio che vede i bambini protagonisti di scelte rispetto ai cambiamenti in atto nel territorio, attraverso percorsi di progettazione partecipata di spazi scolastici, di giardini pubblici ,di potenziamento e miglioramento delle piste ciclabili, e contemporaneamente li rende partecipi a campagne di sensibilizzazione come “Puliamo il mondo“ e “Scuole pulite” .
Sono stati progettati ,sostenuti e realizzati percorsi didattici ,basati sulla metodologia attiva, sulle tematiche fondamentali per la tutela dell’ambiente: l’acqua, il verde, i rifiuti e l’energia.
Da sempre, nell’ottica di sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche ambientali ,il Circolo didattico, realizza e partecipa a mostre ,convegni, conferenze: questo anno si è deciso però di dare maggiore visibilità a quanto viene svolto nelle scuole e di offrire uno spazio importante di riflessione sui temi che interessano il nostro vivere quotidiano e il futuro delle giovani generazioni attraverso una mostra ed un convegno .
E’ nata così la mostra -convegno“Farsi carico“, due sole parole che racchiudono un’idea forte : l’ambiente è dono, è bellezza esteriore ed interiore, è patrimonio di tutti, ci viene offerto… ne possiamo godere, gioire, lo possiamo utilizzare ma non è nostro,non possiamo danneggiarlo, dobbiamo invece averne cura e insegnare a farsene carico.
Il convegno , a cui hanno partecipato con entusiasmo:.Antonella Di Troia( Politiche Sociali -Consiglio di Zona 4 ), Bruna Baggio ( Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia), Alessandro Silvagna (consulente psicopedagogico del circolo Martinengo) , Federica Pironi ( Legambiente –Scuola e formazione) , Antonio Bossi (WWF Nazionale- Settore- Educazione), Daniela Invernizzi, (consulente Unicef per la progettazione didattica e consulente Cesvi per le politiche dell’infanzia, Nadia Volpi ( Italia Nostra-docente Politecnico di Milano) , Fiorenza Mariotti del Teatro Laboratorio di Figure di Firenze , Giorgio Ceffali ( membro Commissione scientifica del Cai e collaboratore del Civico Museo di Storia Naturale) ha tracciato una panoramica dell’evoluzione dell’educazione ambientale in ambito scolastico con accenni ai momenti significativi dell’impegno dei governi , rispetto allo sviluppo sostenibile, a livello mondiale e nazionale .
Interessanti sono stati anche gli interventi relativi ad area tematiche specifiche : l’indissolubilità del binomio “ rispetto dell’ambiente come cura della persona”, l’importanza di una progettazione partecipata per il buon esito di un progetto di riqualificazione degli spazi, il rispetto
del verde cittadino,la bellezza delle piccole cose nascoste nel verde .
Il Convegno , allestito nella palestra della scuola elementare “R. Pezzani “ quindi necessariamente a numero chiuso, ha radunato una cinquantina di persone: insegnanti, genitori, abitanti del quartiere particolarmente interessati alle tematiche trattate.
Nel corso del Convegno molti sono stati gli apprezzamenti ,da parte degli esperti, per il lavoro svolto dal circolo didattico in questi dieci anni , atto a sensibilizzare i bambini e le famiglie sull’importanza di un utilizzo attento delle risorse del pianeta .
Motivati ed entusiasti sono stati gli elogi fatti dai docenti universitari e dagli esperti di ed.ambientale sulla correttezza metodologica dei percorsi realizzati.
La mostra si è snodata all’interno occupando gli spazi che meglio si adattavano ad essere trasformati in piccoli musei aperti .
All’inizio dello spazio espositivo è stato presentato il percorso che si articolava in più settori, ognuno dei quali faceva capo ad un’area tematica.
Per ogni settore vi erano cartelli esplicativi con i titoli dei progetti presentati , le collaborazioni ,gli obiettivi e la metodologia di realizzazione , al fine di rendere più chiaro l’itinerario didattico compiuto con i bambini.
Ogni progetto era presentato, anche attraverso i prodotti realizzati dai ragazzi : disegni, fotografie, testi individuali e collettivi,oggetti tridimensionali, giornalini scolastici ,libri e giochi … con una varietà di materiale che destava curiosità e stupore nei visitatori.
All’interno del percorso erano stati creati due spazi dove i visitatori potessero esprimere il loro parere sulla mostra,eventuali suggerimenti , critiche e apprezzamenti
All’uscita , ogni bambino, accompagnato da un nonno dell’ ”ass. Ortisti anziani del Parco Alessandrini e da un componente del Greem, si recava in un’aiuola apposita per l’attività di semina.
Nel giardino erano presenti diversi stand: alcuni realizzati dai genitori per la vendita di fiori , libri, prodotti culinari ,altri allestiti da associazioni e negozi per attività di vendita e divulgazione di informazioni.
L’allestimento degli spazi è stato realizzato con la collaborazione di tutti coloro che nella scuola vivono e lavorano, con un entusiasmo senza precedenti ,che ha permesso di superare i
molti problemi che si incontrano quando si allestisce una mostra così ricca ed importante in una scuola .
Dirigente,insegnanti ,assistenti amministrativi,collaboratori scolastici, bambini ,genitori , nonni, familiari degli insegnanti ,studenti dell’Accademia di Brera e studentesse del Liceo psicopedagogico Agnesi, giardinieri, tutti insieme al lavoro per dare il meglio , per fare presto! … Chi martellava , chi appendeva , chi preparava la strade , chi dipingeva finestre , chi creava chiome verdi di tulle, chi sistemava i fiori…la scuola non era più la stessa era un tripudio di colori , di fiori …uno spazio verde inaspettato in mezzo alla città e qualcuno ha detto :
“La scuola dovrebbe essere sempre così!“
Era vero: c’era un’aria nuova che parlava di speranza e di gioia da condividere,di “benessere”.

La mostra inaugurata il 24 marzo 2007 è stata visitata per tutto il giorno ininterrottamente da molte persone del quartiere ( circa 200 /300persone): c’erano i nonni con i nipotini , mamme e papà con i loro bambini , vecchi alunni con i genitori , ragazzi delle superiori e delle medie che rivedevano con trepidazione i loro lavori ,rileggevano curiosi i loro testi e sorridevano davanti ai loro volti piccini, e ancora maestre in pensione e altre ancora “in pista”,futuri alunni con i genitori che curiosavano soddisfatti nella loro prossima scuola e uscivano contenti della loro scelta e poi tante persone qualunque che erano lì per capire cosa si fa nella scuola di oggi . La mostra è proseguita anche nei giorni successivi fino al 4 di aprile e ha avuto una vasta eco nel quartiere.
Tiziana Gaddia

 
stampa articolo
Politica dei Cookie       -       Design & Animation: Filippo Vezzali - HTML & DB programming: Alain Franzoni