edizione numero
283
rivista on-line mensile
anno venticinquesimo - MAGGIO 2026
registrata presso il Tribunale di Milano
n.330 del 22/05/2007
luglio 2007
Parteciparco - arredo urbano comunitario
“Parteciparco” è un progetto innovativo nato grazie all’impegno dell’Associazione Controprogetto, della Cooperativa Grado 16 e dell’amministrazione comunale di Opera, con l’ambizione di coinvolgere un gruppo di ragazzi nella progettazione e nella riqualificazione del proprio territorio, valorizzandone la creatività e stimolandone il senso di partecipazione civica e il rispetto per le strutture a disposizione della collettività.
Oggetto dell’iniziativa è la realizzazione di un area di arredo urbano all’interno degli spazi a verde del centro civico “Madre Teresa di Calcutta” di Noverasco, frazione del comune di Opera, che ospita l’agenzia Giovani, progetto di aggregazione e formazione giovanile, e diverse associazioni che operano sul territorio.
I progettisti dell’associazione Controprogetto hanno coinvolto i ragazzi che frequentano il centro civico in una serie di incontri svolti tra giugno e luglio 2005, ascoltandone le esigenze, portando loro esempi provenienti dal mondo dell’architettura, del design e dell’arte e stimolandoli ad una rielaborazione e ad una propria risposta creativa ai diversi temi progettuali.
Il risultato è stato un progetto dai forti contenuti creativi e in grado di rappresentare bene i simboli e la realtà giovanile. I progettisti di Controprogetto si sono successivamente impegnati affinché l’immaginazione dei ragazzi fosse tradotta in un progetto concreto e realizzabile.
Il progetto è stato allora presentato nuovamente ai ragazzi, al comitato di gestione del centro civico in rappresentanza di tutte le associazioni che lo frequentano e all'amministrazione comunale, realizzando così un percorso di coinvolgimento di tutte le realtà territoriali nella progettazione dei propri spazi.
Dopo avere ascoltato le esigenze di tutti i soggetti coinvolti, è stata effettuata una ulteriore revisione del progetto, per poi presentarlo alla giunta comunale di Opera che nel maggio 2006 ne ha approvato la realizzazione ed il finanziamento.
Da Settembre sono iniziati i lavori di realizzazione dell’opera, all’interno del laboratorio dell’associazione Controprogetto. I ragazzi coinvolti nel progetto hanno avuto modo di seguire ogni fase della realizzazione e del montaggio degli oggetti e delle strutture da loro disegnate, in sintonia con lo spirito formativo, esplorativo e partecipativo che ha animato tutta l’iniziativa.
Abbiamo lavorato per garantire al progetto la visibilità che merita e per trovare gli sponsor tecnici che permettano di restituire nella realtà tutta la fantasia e la creatività dei ragazzi.
“I giovani sono stati i principali protagonisti della riqualificazione del cortile antistante il centro civico. Un progetto impegnativo e ambizioso voluto dall’Amministrazione Comunale di Opera, e che è stato portato avanti da un gruppo di ragazzi e ragazze che vivono da molto tempo quello spazio, insieme all’associazione “Controprogetto” e alla cooperativa Grado 16 che lavora e svolge attività di animazione con i ragazzi e le ragazze di Opera. L’idea è nata da una bisogno legittimo di rendere più idoneo e accogliente, e al tempo stesso compatibile con le diverse esigenze, uno spazio frequentato quotidianamente e diventato loro punto di ritrovo. Il risultato finale può essere considerato senz’altro eccellente, non solo per ciò che riguarda gli arredi ideati e creati, ma anche per il processo di partecipazione che li ha visti estremamente coinvolti nei laboratori e nelle diverse fasi che hanno portato alla conclusione del progetto”.
Tonino Liguori_Vice sindaco del Comune di Opera
Associazione Controprogetto -Coop.Sociale Grado 16 Officine dell'autoproduzione - Comune di Opera