POESIA, LETTERATURA, PENSIERI
dicembre 2005
IL “MODELLO PARMA” PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE
Parma, città ricca di cultura e tradizione, attenta alla qualità della vita dei suoi cittadini, è da sempre impegnata per l’individuazione di soluzioni concrete ai problemi ambientali connessi al traffico cittadino, nella convinzione che una città vivibile non possa prescindere da un sistema attivo di gestione e di indirizzo della mobilità.

Ne è nato un “modello Parma” per la mobilità sostenibile che interviene – con azioni mirate, economicamente e socialmente sostenibili e con un approccio selettivo nell’ottica di massimizzare il rapporto costi benefici - su 3 aree ben distinte che, a loro volta, puntano su azioni specifiche ed individuate.

In primo luogo, riguardo l’area del trasporto individuale si è posta attenzione ad una gestione innovativa della mobilità casa-lavoro - uno dei principali vettori di traffico su cui è possibile intervenire per ridurne la consistenza anche con l’accordo delle stesse aziende; alla riduzione dell’uso dell’auto privata in tutti in contesti di trasporto urbano; alla promozione dell’uso della bici, normale o elettrica come naturale alternativa all’auto.

In secondo luogo si è promossa l’area del trasporto pubblico e collettivo, attraverso l’arricchimento di una delle offerte più vari ed efficienti d’Italia, l’incremento ulteriore dei già alti livelli di uso e fidelizzazione dei trasporti pubblici e lo sviluppo di forme alternative di trasporto collettivo, quali il car sharing per rendere la modalità di trasporto collettiva sempre più flessibile e vicina alle esigenze di trasporto individuali

Infine si cura costantemente l’area dell’informazione e della sensibilizzazione, promuovendo iniziative di sensibilizzazione ed informazione nell’ambito delle domeniche ecologiche perché tutti abbiano coscienza dei problemi e diretta conoscenza dei rischi.

Queste le macro aree di intervento del Comune di Parma per una mobilità cittadina sostenibile, alle quali si aggiungono il progetto nazionale ICBI (di cui Parma è comune capofila), la partecipazione all’accordo di programma Ministero Ambiente – FIAT - Unione Petrolifera e la realizzazione di Agenda 21 Locale.

Parma ha sempre guardato alle problematiche ambientali con un approccio globale e sistemico. Da una parte si sono affrontati e pianificati i necessari interventi strutturali sul fronte della mobilità ciclabile, del potenziamento e ammodernamento del servizio di trasporto pubblico, ecc.
Dall’altra si è agito sulla diffusione e la promozione di una cultura ambientale che incida sui comportamenti sociali attraverso campagne informative e progetti educativi e informativi rivolti alle scuole.


Parma capofila del progetto I.C.B.I.

Fedele al proprio impegno, Parma è diventata nel 2001 il Comune Capofila e la sede ufficiale della Convenzione dei 168 Comuni a rischio di inquinamento atmosferico che hanno sottoscritto il Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Ambiente e le associazioni del settore metano/GPL (costruttori e installatori di impianti). In questo modo si è dato vita al progetto I.C.B.I. Iniziativa Carburanti Basso Impatto, che ha come finalità quella di promuovere l’utilizzo del metano e del GPL per autoveicoli. La Convenzione, costituitasi nel 2001, ha il compito di gestire/rendicontare le risorse impegnate dal Ministero, pari a 25 milioni di Euro, che quest’anno sono stati incrementati di ulteriori 20 milioni con il nuovo accordo di programma firmato a Parma il 19 ottobre.


Sinergie con le aziende e Piani di mobilità casa – lavoro

Per definire i Piani di spostamento casa-lavoro dei dipendenti e, sulla base di questi, stabilire interventi per favorire l’accessibilità delle sedi attraverso modalità di trasporto meno inquinanti, riveste grande importanza il lavoro effettuato insieme a diverse Aziende (tra cui Barilla, Bormioli, Data System, Glaxo, Nestle’, Telecom).

Si sta considerando la possibilità che le aziende contribuiscano al costo dell’abbonamento annuale ordinario, con l’obiettivo di favorire la fidelizzazione dei lavoratori al trasporto pubblico anche fuori dell’orario di lavoro, acquistando gli abbonamenti e recuperando la quota a carico del dipendente, detraendola dalla busta paga. Oppure le aziende possono anche, con il Ticket Trasporto, acquistare “titoli di viaggio” per trasporti collettivi pubblici e privati, contribuendo alle spese sostenute dal personale per il trasferimento casa-ufficio (servizio esente da oneri fiscali e previdenziali per l’azienda e per il dipendente).

E’ prevista, inoltre, la realizzazione di parcheggi bici con colonnine di ricarica delle batterie delle bici elettriche nelle aree aziendali. In tal senso e’ in fase di predisposizione un bando per l’incentivazione anche per ciò che concerne il noleggio di veicoli elettrici o di biciclette elettriche da parte delle aziende.

Dall’analisi preliminare effettuata risultano oltre 63 milioni i km percorsi ogni anno dai lavoratori delle aziende con le quali il Comune sta lavorando in stretta sinergia ad un programma di Mobility Management. A questi corrisponde la produzione annuale di ben 132.435 kg di CO, di 11.552 kg di HC, di 12.422 kg di NOx e di 413 kg di PM.


Il progetto car sharing e gli strumenti IT

Dopo il finanziamento è in corso di avvio lo studio di fattibilità con Iniziativa Car Sharing per gli spostamenti casa lavoro dei dipendenti delle imprese mediante agevolazioni quali la CARD di adesione al servizio rilasciata gratuitamente ai dipendenti, oppure sconti per i dipendenti sul canone annuo o sulla tariffa oraria.


Un trasporto pubblico efficiente per ridurre le auto private

Per costruire un’alternativa reale e competitiva al trasporto privato una delle politiche più importanti è stata quella a favore del trasporto pubblico, Oltre all’estensione delle Zone a


Traffico Limitato e delle righe blu, per allontanare dal centro gran parte del traffico in ingresso dei pendolari, è stato istituito il sistema dei parcheggi scambiatori, con relative navette che portano oggi circa 2500 persone al giorno e che garantiscono la possibilità di un rapido accesso al centro anche senza l’auto.

Queste misure sono andate di pari passo con l’innalzamento del livello qualitativo del trasporto pubblico, grazie al potenziamento dei servizi tradizionali, all’offerta di servizi nuovi (il Pronto Bus, il servizio serale a chiamata, le navette dei parcheggi, l’Happy Bus, il nuovo servizio scolastico), il rinnovo del parco mezzi in senso ecologico.

In una recente indagine condotta dall’Ispo di Renato Mannheimer sui cittadini di Parma, il voto medio sul trasporto pubblico è 7,4. Il 45% dei parmigiani usa spesso i mezzi pubblici.
Un dato, quello del trasporto pubblico, messo in evidenza anche da Ecosistema Urbano, l’indagine di Legambiente e Sole 24 ore che mette Parma al secondo posto in Italia per ecologia dei mezzi, al quarto per utilizzo del trasporto pubblico, al quinto per offerta.


Parma città delle bici

Insieme al trasposto pubblico, la mobilità ciclabile e’ tradizionalmente molto amata a Parma ed e’ un’area sulla quale l’Amministrazione Comunale ha investito molta attenzione e risorse. Parma, infatti, fa parte del Coordinamento Nazionale Uffici Biciclette ed e’ una delle poche città di’Italia ad avere un vero e proprio ufficio biciclette.

Attualmente i km di piste ciclabili in città sono circa 60 ed è prevista l’estensione della rete a più di 100 km entro il 2007. Per incentivare l’interesse verso la bici e il suo utilizzo è nato il Parma Punto Bici - che vanta più di 5.000 iscritti – dove noleggiare bici elettriche e tradizionali a costi contenuti e richiedere le mappe delle piste ciclabili cittadine, le guide pratiche per andare in bicicletta ed i ponchos impermeabili in caso di pioggia. Non mancano le iniziative per gli iscritti, come il biglietto d’entrata al cinema gratis per chi arriva in bici.

Inoltre, è attiva la Bici Card, tessera gratuita che regala 4 ore di noleggio gratuito al mese, e sono a disposizione dei cittadini degli incentivi (per un totale di 90.000 euro) per l’acquisto di biciclette. Questi sono stati erogati, principalmente, per liberare Parma dai vecchi ciclomotori fuori norma e altamente inquinanti. I noleggi di bici effettuati sono stati 2422 nei primi 9 mesi e, a richiederle, sono stati soprattutto i giovani sotto i 26 anni (40% delle richieste), ossia quelli che in genere utilizzerebbero il motorino.

Per l’arrivo dell’ “Authority” vi sono, in più, oltre due milioni e mezzo di euro di fondi che saranno dedicati alle bici. Di questi, 800,000 andranno per il miglioramento delle piste ciclabili esistenti; 900.000 per contributi ai cittadini per l’acquisto di bici elettriche; 350.000 per la realizzazione di parcheggi per bici elettriche con colonnine di ricarica anche alimentate da pannelli fotovoltaici. Tra gli altri progetti finanziati con i fondi dell’Authority la promozione dell’uso delle bici nelle scuole e il Bike Sharing, un progetto innovativo per facilitare l’intermodalità del trasporto. Recentemente inaugurato, si avvale di una flotta di 100 biciclette su 10 postazioni, e prevede parcheggi automatici, dislocati nei punti strategici della città: tramite una card con i dati personali, sarà possibile prelevare una bici per i propri spostamenti e poi riconsegnarla, allo stesso parcheggio o in un altro punto, secondo le necessità.





Dettaglio bici elettriche al 31 marzo 2005

INCENTIVO 2003120.000€ INCENTIVO 2004120.000€ INCENTIVO 2005900.000€ Totale bici elettriche vendute
Senza rottamazione 241 79 28 348
Con rottamazione 365 258 (79 incentivo 300€) 362 (357 incentivo 300€) 985 (436 con incentivo 300€)
Totale per anno 606 337 390 1333



Gli studenti e la mobilità sostenibile

Durante lo scorso anno scolastico 9 Istituti Superiori di Parma hanno aderito all’iniziativa “DIVERSA-MENTE”, progetto che aveva l’obiettivo di sperimentare nuove soluzioni ed approcci riguardanti la mobilità sostenibile. Studenti e docenti si sono impegnati su Mobilita-Ti e su Compostiamoci bene: per il primo le classi hanno studiato dei veri e propri Piani Spostamento Casa-Scuola e sulla base dell’interpretazione dei dati raccolti hanno elaborato delle possibili soluzioni attuabili in tempi brevi; per il secondo, invece, sono stati realizzati dei lavori di documentazione fotografica.


Seminario ECOMM 2005

La Città di Parma, sempre all’avanguardia nel campo della mobilità sostenibile, organizza il Seminario ECOMM 2005 "Nuovi stili di vita urbani: la sfida per una mobilità responsabile".
Il Seminario é l’occasione per tutti gli attori coinvolti nel mobility management di avere uno scambio di esperienze e conoscere i più importanti e innovativi progetti realizzati in Italia e in Europa in campo di politiche urbane, criteri di attrattività per una città sostenibile, mobilità responsabile (sito web www.ecomm2005.it).
In allegato scheda di approfondimento "Nuovi stili di vita urbani: la sfida per una mobilità responsabile"

Per Informazioni Ufficio stampa Hill&Knowlton
Alessia Calvanese 06 441640328, 3351309390 calvanesea@hkgaia.com
Maria Luisa De Petris 06 441640335 depetris@hkgaia.com
Comune di Parma

 
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