edizione numero
283
rivista on-line mensile
anno venticinquesimo - MAGGIO 2026
registrata presso il Tribunale di Milano
n.330 del 22/05/2007
maggio 2005
LA SINISTRA ECOLOGISTA PER IL SI' AL REFERENDUM
Ordine del giorno approvato dal Consiglio Nazionale di Sinistra Ecologista il 9 aprile u.s.
Il Consiglio nazionale di Sinistra Ecologista riunito a Roma sabato 9 aprile impegna l’Associazione ad aderire al Comitato nazionale per i Sì al referendum sulla legge 40 (procreazione medicalmente assistita) e impegna i suoi circoli territoriali a partecipare ai comitati locali.
Voteremo sì ai quattro referendum parzialmente abrogativi della legge 40 per modificare una legge ingiusta nelle parti che riguardano la salute della donna, la libertà di ricerca scientifica, la fecondazione eterologa, l’equiparazione dei diritti del concepito a quelli della madre.
In nessun altro paese d’Europa esiste una legge così punitiva, che offende le donne, lede la loro libertà e il diritto degli individui a portare avanti autonomamente scelte e progetti di vita.
Una legge che limita la ricerca scientifica togliendo speranza e aspettative di vita a milioni di malati.
Una legge che impone un unico punto di vista ai danni del pluralismo etico e del principio di laicità dello Stato.
Una legge che equipara i diritti del concepito a quelli della madre e del padre aprendo la strada alla revisione della l.194 sull’interruzione volontaria di gravidanza.
La vittoria dei sì ai quattro referendum potrà contribuire a rendere più libero e rispettoso delle diverse convinzioni il dialogo sulle questioni della bioetica e sulle norme che regolano la fecondazione assistita.
La Sinistra Ecologista ritiene importante che la consultazione sia un’occasione di ampia partecipazione e per questo auspica che sia fissata una data che permetta al maggior numero di elettori e di elettrici di recarsi alle urne.
La Sinistra Ecologista si impegna a promuovere su tutto il territorio nazionale una campagna di informazione e iniziativa a sostegno dei sì al referendum.