marzo 2019
OBBIETTIVI DI SVILUPPO SOSTENIBILE: AMBIENTE E BENESSERE
Come si colloca l’Italia nel raggiungimento dell’obiettivo 3: Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età
foto Tra i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals, SDGs) adottati nel 2015 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, vi sono anche la salute ed il benessere della popolazione (Goal 3): “Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età”. Tutti i Paesi firmatari, tra cui l’Italia, si sono impegnati a raggiungere entro il 2030 questo obiettivo e nello specifico i suoi numerosi target, tra cui uno legato all’ambiente ovvero:

ridurre sostanzialmente il numero di decessi e malattie da sostanze chimiche pericolose e da inquinamento e contaminazione di aria, acqua e suolo

L’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) monitora tutti gli anni la posizione dell’Italia nel raggiungimento dei 17 obiettivi attraverso l’analisi di una serie di indicatori; per quanto riguarda il Goal 3 vengono presi in considerazione ben 30 indicatori, a partire dai quali viene anche calcolato un indicatore composito attraverso cui si valutano le performance del nostro Paese rispetto agli obiettivi.

Il Rapporto ASviS 2018 registra significativi miglioramenti per il Goal 3 in Italia, tra il 2010 e il 2016, soprattutto grazie alla riduzione dei tassi di mortalità, degli incidenti stradali e della percentuale di parti cesarei, nonostante l’aumento registrato nel 2016 del numero dei feriti gravi per incidenti stradali. A livello territoriale, l’unica regione che peggiora rispetto ai livelli del 2010 è la Valle D’Aosta.
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Nell’ultimo anno sono stati al centro dell’azione legislativa italiana i temi della prevenzione, della governance sanitaria e della disabilità. La questione che ha registrato maggiore attenzione da parte dell’opinione pubblica è stata quella della copertura vaccinale per i bambini in età scolare.
Per l’Agenda 2030 e l’attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile di particolare interesse è stato l’insediamento, nel gennaio 2018, presso il Ministero della Salute, di una task force nazionale per il supporto alle politiche ambientali (Task Force Ambiente e Salute - TFAS).

Questa Task Force ha il compito di individuare le criticità che impediscono la piena collaborazione tra sanità ed ambiente in Italia; tra i suoi principali obiettivi operativi vi sono quelli di supportare le politiche di miglioramento della qualità dell’aria, dell’acqua, del suolo, di potenziare la sorveglianza epidemiologica, di occuparsi di comunicazione del rischio in modo strutturato e sistematico. La task force dovrebbe arrivare a definire delle linee guida nei diversi ambiti, concordate tra istituzioni scientifiche ambientali e sanitarie, in linea con il PNP 2014-2018 e i nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).

Ma come è possibile attuare e lavorare per il raggiungimento di questo obiettivo a livello locale?
AsviS, dal canto suo, ha proposto uno specifico Decalogo sulla salute, basato su indicatori di valutazione dei risultati raggiunti e che contiene utili proposte indirizzate al nostro Paese e alle sue criticità in ambito sanitario.
ARPA TOSCANA - Testo di Maddalena Bavazzano

 
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