agosto 2018
ZANZARA AMICA MIA?
Chi ama le zanzare alzi la mano!
Riproviamo: Chi ama le rondini alzi la mano!
Bene ora ci siamo, eppure se non ci fossero le zanzare non ci sarebbero nemmeno le rondini e con loro tanti altri uccelli che si nutrono dei piccoli insetti.

Ogni anno, in questi mesi estivi, si moltiplicano, nelle grandi città, azioni ed interventi mirati ad eliminare questi fastidiosi compagni estivi. Soprattutto vengono usate sostanze chimiche- insetticidi (l’Italia in Europa ha il primato del loro consumo ed utilizzo), mentre nelle campagne le cose vanno meglio o perché si lasca fare alla natura o perché si usano rimedi non tossici.

L’uso masssivo di insetticiti (piretroidi) è un rimedio sproporzionato nei confronti del problema sia perché da noi non vi sono sostanziali pericoli di malattie infettive causate dalle zanzare, sia per le conseguenze sulla salute umana dell’uso di disinfestanti che si spargono in aria e si depositano ovunque, sia per gli scompensi negli ecosistemi.
In quest’ultimo caso questi piretroidi si bioaccumulano, possono interferire con la loro azione tossica nella riproduzione umana e con il sistema nervoso.
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Inoltre c’è il concreto pericolo che uccidano gli uccelli predatori quali rondini, balestrucci, pipistrelli ecc. si mettono in moto azioni che alla fine colpiscono proprio quelle speci che abitualmente contrastano e eliminano le zanzare stesse.
E allora che si fa, ci si sacrifica per un bene superiore: notti in bianco in cambio di quelche rondine in più?
Nessun eroismo, basta innanzi tutto sapere che le zanzare necessitano di aree umide per la loro riproduzione: piccoli ristagni d’acqua che dunque, se eliminati, costituiscono già una importante azione preventiva.

Consigliabile, per chi ha labitudine di dormire con le finestre aperte, l’uso di zanzariere che iniblisco il passaggio di piccoli e grandi insetti.
Oltre alle azioni preventive ed inibenti, esistono altri modi per contrastare le zanzare ricorrendo a metodi naturali come l’uso di olii naturali a base di lavanda, di limone, di citronella o di geranio che esercitano una azione repellente, egualmente l’aceto o il limone il cui odore intenso terrà lontano molti insetti.
In commercio si trovano poi candele che possono avere un eguale effetto oppure repellenti da spruzzare sul corpo.

Se poi si amano le piante si possono tenere sul balcone vasi di menta, basilico, lavanda o citronella.
Altri rimedi possono ottenersi con le calendule, l’erba gatta, le monarde e l’agerato.
Ed infine il rimedio dei rimedi: l’azione contrastante dei pipistrelli che si può ottenere mettendo una casetta per pipistrelli fuori dalla finestra.




Fonti:
Il bosco di ogigia,
grenme,
youtube.

Sergio Saladini

 
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