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luglio 2013
MAMME A SCUOLA
fotoLa fine dell’anno scolastico è stata frenetica : gita di gruppo al Castello Sforzesco in una splendida giornata di sole ( forse l’unica del mese di maggio!) accompagnate dal gentilissimo Oscar, pensionato e volontario, che si è rivelato guida e cicerone attento ed informato; festa dell’associazione al termine delle lezioni con bambini festanti, due grandi tavolate di cibo multietnico dolce e salato, baci e abbracci, promesse e qualche lacrimuccia; infine l’appuntamento clou a Palazzo Marino per la consegna degli attestati di partecipazione ai corsi, alla presenza dell’assessore Majorino e di altre figure istituzionali, con le nostre mamme vestite di splendidi abiti multicolori, accompagnate dalle intere famiglie, mariti compresi.

L’associazione Mamme a Scuola opera in alcuni grandi comprensori scolastici alla periferia di Milano dove la presenza di immigrati è più massiccia. Le volontarie dell’associazione insegnano l’italiano alle mamme ( ma quest’anno anche i rudimenti del computer per poter dialogare con la scuola, la pubblica amministrazione ecc..), mentre nello Spazio Bimbi le animatrici si occupano dei loro piccolissimi figli non ancora inseriti al nido .
L’insegnamento dell’italiano è solo il primo passo di un lungo cammino che porterà queste giovani donne a un percorso stabile di inserimento ed integrazione personale e sociale, una compartecipazione alla vita della scuola dei propri figli e del rione in cui abitano per arrivare alla fine alla piena autonomia e all’acquisizione della cittadinanza.

Nella scuola dove ho operato io quest’anno la maggior parte delle donne è araba, velata, con una media di circa 3 figli a testa ( di cui più del 60% nati in Italia) e tanta curiosità e voglia di apprendere e partecipare. Ci sono molte egiziane, copte per lo più, parecchie cinesi, alcune africane e sudamericane: un’armonia di accenti e di culture, di usi e di costumi, un’esplosione di diversità che arricchisce chi la sa apprezzare.
Il livello di istruzione è piuttosto alto, più della metà ha conseguito nel proprio paese d’origine un diploma o una laurea; sono legatissime alle loro mamme lontane e alla loro terra natia ma ciò che più desiderano non è tornare in Cina o Egitto ma ottenere la cittadinanza italiana per sé e per i loro figli. Nelle ultime settimane di scuola la questione dello ius soli è stata all’ordine del giorno in ogni incontro in classe, quasi un mantra che non le abbandona. Conoscendo loro e i loro figli sembra impossibile e scandaloso che il mio paese continui a negar loro questo diritto.
L’altra mattina a Palazzo Marino una splendida ragazzina, scura di capelli e di bianco vestita, ha commosso pubblico e autorità raccontando in un perfetto italiano ( ovvio, è nata qui) che, grazie a Mamme a Scuola lei ha frequentato un corso di arabo per poter raccontare, quando torna in Marocco dai suoi nonni, quanto è bello il paese in cui è nata e in cui vive, ma di cui non è cittadina.


Qualche informazione per chi è curioso o vuole aiutarci
Obiettivo della onlus : percorso di integrazione per le donne immigrate e le loro famiglie nella scuola e nella città, verso una cittadinanza attiva.
Il progetto prevede : lezioni bisettimanali di lingua italiana e, per le allieve con le competenze necessarie, a fine anno esami di certificazione; le lezioni sono integrate da incontri con esperti nel campo della sanità, servizi, leggi e lavoro. In parallelo è previsto lo Spazio bimbi che accoglie bambini da 0 a 3 anni. Si tengono anche corsi di lingua madre per ragazzi immigrati iscritti nelle scuole della zona.
Mamme a Scuola è attualmente presente nelle seguenti scuole:
Istituto Rinnovata Pizzigoni – via Mac Mahon 100 – Milano
Istituto L. Cadorna – via Dolci 5 – Milano
Istituto Guicciardi – viale Bodio 22 – Milano

Per sostenere mamme a scuola si può donare il 5 per mille scrivendo il codice fiscale 97576710152
Per conoscere Mamme a Scuola : www.mammeascuola.it info@mammeascuola.it
Manuela Garufi
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